R.P. Kaushik – La lunga notte dell’anima

Nei dialoghi riportati nel libro La lunga notte dell’anima, Kaushik mette in evidenza l’arduo cammino di una psiche che sente l’esigenza profonda di una trasformazione essenziale per accostarsi alla realtà della vita.
Percorrere insieme a lui questo cammino significa indagare in noi stessi con una chiarezza e una semplicità che consentono al pensiero di ritrovare il proprio equilibrio e il proprio ordine naturale.

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Nisargadatta Maharaj – Alla Sorgente dell’Essere

ALLA SORGENTE DELL’ ESSERE

Dialoghi a Bombay 1978 – 1980
Maruti Kampli nasce a Bombay nel 1897. Per vivere fa il tabaccaio; ha una piccola bottega di “bidi”, le sottili sigarette indiane e ina via sporca e rumorosa di un affollato quartiere di Bombay. Si sposa, ha parecchi figli,
e si interessa profondamente alle questioni religiose. Quando ha trentacinque anni, un amico lo presenta a Sri Siddharameshwar Maharaj.

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Nisargadatta Maharaj – L’eterna saggezza

L’eterna saggezza: “Qualcuno è forse esistito prima di me? Quando il mio Essere è apparso, allora soltanto ha potuto esistere tutto il resto. Prima del mio essere non c’era nulla.”

“La meditazione non riguarda questo corpo-mente che medita su un individuo, ma è questa conoscenza: IO SONO,
questa coscienza che medita su se stessa. Allora la coscienza potrà rivelare la sua origine e capire come ha potuto prodursi.”

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Nisargadatta Maharaj – Essere è Amore

Maruti Kampli nasce nel 1897 a Bombay, in una famiglia indù. Cresce molto semplicemente, senza avere una particolare istruzione, e per vivere fa il tabaccaio. Si sposa, ha quattro figli, un maschio e tre femmine.

A trentatre anni incontra il suo Maestro Sri Siddharameshwar Maharaj, che appartiene al Navnath Sampradaya, la Scola dei nove, una ininterrotta successione di maestri il cui insegnamento è tanto semplice quanto potente.
Sri Siddharameshwar Maharaj dice molto semplicemente a Maruti: “Ricordati, tu sei il Brahman, l’Assoluto”.

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U.G. Krishnamurti – Il Pensiero è il tuo Nemico (libro e ebook)

Il Pensiero è il tuo Nemico – Dialoghi sconcertanti sulla vita degli esseri umani

Uppaluri Gopala Krishnamurti, U.G. per i suoi amici, è nato nell’ India meridionale, a Bangalore, nel 1918 da una famiglia bramina.

Suo nonno, un ricco avvocato che aveva conosciuto Madame Blavatski e il colonnello Olcott, fondatori della società teosofica, aveva creato intorno a lui un ambiente frequentato da saggi e santi.

L’ impatto con U.G. può essere devastante. Personaggio indefinibile, improponibile, che sfugge e vuole sfuggire a qualsiasi definizione, distrugge nell’ interlocutore l’abituale tendenza ad affrontare la vita secondo i soliti schemi di pensiero.

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U.G. Krishnamurti – Il coraggio di stare in piedi da soli

Il coraggio di stare in piedi da soli – Uppaluri Gopala Krishnamurti, U:G: per i suoi amici, è nato a Bangalore il 9 luglio 1918 da una ricca famiglia bramina.Cresciuto nell’ ambiente teosofico, a ventun anni era un conferenziere molto apprezzato della Società Teosofica.

Ma un atteggiamento estremamente critico nei confronti delle intime contraddizioni presenti in ogni organizzazione spiritualista, lo portò non solo ad abbandonare il suo lavoro, ma anche a recidere completamente qualsiasi relazione con ogni genere di tradizioni religiose.

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U.G. Krishnamurti – L’inganno dell’illuminazione (libro e ebook)

L’inganno dell’illuminazione – Presente sia in versione cartacea che e-book.

“Quando viene la morte, il corpo crolla, smette di funzionare ed è la fine. Ma qui , in qualche modo, il corpo si rinnova. Questo rinnovarsi ora accade inevitabilmente tutti i giorni. Ci sono voluti degli anni prima che l’intero processo si stabilizzasse. Per me la vita e la morte sono una cosa sola, non sono due cose separate.

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Yoga-a-Trento-Uppaluri-Gopala-Krishnamurti-UG-La-mente-e-un-mito

U.G. Krishnamurti – La Mente è un Mito

La Mente è un Mito – Conversazioni sconcertanti con un uomo chiamato U.G. :

“…non sapevo che cosa mi stesse succedendo. Non avevo il minimo punto di riferimento per poterlo descrivere. In qualche modo posso dire che sono morto e poi sono ritornato a vivere, libero dal mio passato. E ringrazio Dio per questo. Non è stata assolutamente una cosa voluta da parte mia ed è accaduta malgrado tutta la mia “cultura religiosa”. Proprio questo è il miracolo. E’ qualcosa che non si potrà mai imitare e di cui nessuno potrà mai servirsi…”

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